Via Enrico Noè 2, Milano – Tel: 02/29518658
Supera la fitta coltre di fumo dei narghilè, accomodati all’interno senza fare troppo caso all’incessante musica araba di sottofondo. Siediti sullo sgangherato divanetto, ordina una shawarma e aspetta con pazienza: stai per gustare forse il miglior kebab della città. Nonostante le apparenze e l’atmosfera dicano il contrariono non sei a Damasco, Marrakech o Beirut ma a Milano. La destinazione da impostare sul navigatore è Via Noè, a pochi passi dal Bar Basso. Il nome da segnarsi è quello del ristorantino libanese Joy Grill.
Se la gran parte dei kebab che si possono mangiare all’ombra della Madonnina si assomigliano tra loro, la colpa è della carne. Quasi tutta è prodotta da (poche) aziende tedesche e venduta praticamente pronta all’uso. Al Joy Grill la storia è diversa: sullo spiedo ci va solo vitello macellato in Italia; la marinatura, la preparazione e la lenta cottura sono completamente homemade, affidate alle attenzioni del giovane e sveglio titolare.
Le sottili strisce di carne risultano croccanti al punto giusto e saporite, per nulla unte. La tahina in accompagnamento (una salsa derivata dai semi di sesamo bianco molto diffusa nel mondo arabo) non sovrasta la bontà della materia prima ma tende anzi a valorizzarla. La shawarma si può mangiare al piatto o nel panino – una “piadina” di ottima qualità preparata anch’essa in casa. Oltre al kebab sono da segnalare i fantastici felafel e una lunga sfilza di proposte tra cui spiccano il cous cous imperiale (servito solo di venerdì) e il tajine. Buono il caffè arabo.
La clientela che affolla il Joy Grill all’ora di cena parla (tra uno sbuffo e l’altro di fumo) in prevalenza libanese – un segnale che questo ristorantino lavora bene e secondo tradizione. Qui il kebab non è considerato un veloce cibo di strada da (s)vendere in quantità industriali ma un rito da officiare con tutta la cura del caso.
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In: si serve alcol, prezzi bassissimi, si accettano ticket
Out: foto dei calciatori del Milan appese alle pareti
Come non amare il kebab più amato dai libanesi di Milano? 8
Giacomo Robustelli
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per restare in tema
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